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Il cantastorie è colui che viene da altri luoghi, colui che sulla piazza del villaggio raduna quelli che mai ne potranno uscire e fa vedere loro altre montagne, altre lune, altri terrori, altri volti. E’ il venditore ambulante di metamorfosi. E’ colui che cattura l’attenzione perché porta qualcos’altro. E’un altro sguardo, un’altra voce. E’ colui che dà a tutti ciò che ha ricevuto in solitudine…
Jean Claude Carriére

Pianeta – Racconti dall’Umanità – è il frutto di anni di lavoro sull’opera di uno dei più grandi drammaturghi viventi: Jean Claude Carriére.

Presso il Centro di Creazione Internazionale Policardia Teatro Bruce Myers, Mamadou Dioume, Corinne Jaber, Jean Paul Denizon e Andrea E. Moretti con la collaborazione degli allievi del Centro hanno esplorato le storie raccolte in tutto il mondo dal drammaturgo francese.

La ricerca ha portato alla drammatizzazione di decine di racconti, tramandati dall’umanità attraverso il tempo per giungere fino a noi e presenti nell’opera Il Segreto del Mondo. Nel 2013 è nato un primo testo teatrale. Carriére ci ha fatto dono della liberatoria dei suoi racconti nel 2014, poco prima di ricevere il premio Oscar alla carriera 2015.

Pianeta racconta della Vita nel suo farsi, nel suo dispiegarsi: storie che accadono e che ci uniscono, ci assomigliano, ci rendono umani. A volte sono divertenti, a volte serissime, in genere l’una e l’altra cosa insieme.
Pianeta racconta dell’amicizia, del rapporto tra maestro e allievo, di quello tra padre e figlia, racconta dell’ideologia e della religione, del riso e del potere, della follia e della logica, della giustizia e del piacere, della superstizione della morte e dei sogni che ci parlano…
Pianeta è un cammino che il pubblico compie accanto agli attori assistendo alla vita attraverso uno sguardo che va spogliandosi dai pregiudizi: un cammino che non ha una meta, se non quella di camminare insieme.
Pianeta è umanità che respira.

Una parte di questo cammino, inoltre, è dedicata all’insopportabile e delizioso Nasreddin Hodja. Personaggio del folclore mediorientale è conosciuto con vari nomi in tutto il mondo, come in Sicilia dove viene chiamato Giufà. Costui è uno straordinario miscuglio di ingenuità, cioè stupidità, ed estrema scaltrezza: poiché la vita gli sembra assurda, adegua il suo comportamento a questa assurdità, offrendo un prezioso specchio a tutti noi.