L'Amore all'età di Giulietta header

Regia: Andrea Elodie Moretti

Interpreti: Simone Sommariva, Elodie Moretti, Viola Palagi, Nicola Dalle Mura, Silvia Valente, Matteo Giordano Biondi, Cecilia Delle Fratte, Elena Tagliagambe, Caterina Ardizzon, Beatrice Lombardi, Maria Giulia Cabiddu, Pietro Anastasi, Gabriele Finzi, Andrea Aquilante, Filippo Cancellotti, Francesco Loi, Massimiliano Baccelli, Andrea Tassinari, Giuseppe Leonardi, Giuliano Turri.

Durata: 2 ore

“Più dó a te più ho per me”

Lo Spettacolo
L’Amore all’età di Giulietta, basato sulla celebre tragedia shakespeariana, è uno spettacolo in continua evoluzione frutto di un’esplorazione lunga quindici anni da parte della Policardia. Al di sotto della storia, dei personaggi e del testo, ribolle un significato profondo: l’Amore incondizionato personificato da Giulietta che ha il compito di mettere l’innamorato di fronte all’impegno, alla verità e alla sincerità nelle parole e nelle azioni. Giulietta non ha dubbi a scegliere la via della morte pur di continuare ad incarnare, insieme a Romeo, l’ideale dell’Amore incondizionato.

 

Note di regia
In questi ultimi quindici anni sono stato accompagnato nel mio pellegrinare teatrale da opere generosissime. Quella in questione recita: più do a te più ho per me.
Tanto ho ricevuto da Romeo e Giulietta, ho preso il tempo per assimilare contenuti fondamentali per la mia vita e quella degli interpreti.
Abbiamo esplorato le reali intenzioni del conflitto tra Montecchi e Capuleti. Il loro scontro che non anela alla morte, ma che inevitabilmente la convoca.
L’emanazione onirica di Mercuzio; Mercuzio come messaggero di una verità fraintesa, non intellegibile perché non ne conosciamo il linguaggio.
Il rapporto tra padre e figlia (iniziato nel 2009 con Bruce Myers): Capuleti uomo moderno che vuole sua figlia indipendente da qualsiasi pretendente, ma che dopo la morte di Tebaldo viene fagocitato dalle regole d’onore e di clan della sua città.
La presenza costante di premonizioni che creano gli eventi, presentimenti come eccesso di inconscio.
Romeo e Giulietta è una tragedia nata da una commedia, è la storia dell’Amore che tutto contiene, che lascia esprimere anche l’odio perché da esso contenuto.
L’Amore all’età di Giulietta nella nostra versione 2019 ha visto l’inizio del prove nel 2017. Il tempo è stato prezioso soprattutto a cinque adolescenti che ricoprono ruoli da protagonisti. Ci auguriamo che il tempo dedicato loro durante le prove sia dono prezioso per le loro vite.

Di seguito riporto l’introduzione alla versione del 2012:
Con i giovani allievi del Centro di Creazione Internazionale Policardia Teatro siamo stati in Africa. Siamo andati per migliorare artisticamente, ma anche, semplicemente, per camminare. Camminando abbiamo “sentito”.
Sull’isola di Fadiouth (Senegal) abbiamo incontrato donne invisibili che appaiono, bellissime, nei giorni di festa, uomini che pescano e pregano e vecchi che stanno seduti con sorrisi che accolgono il sole e le persone. Abbiamo incontrato soprattutto i bimbi. Bambini che a piedi nudi imparano  a gestire lo spazio in pura presenza, senza lamenti e invadenze. Alcuni di loro sono afflitti da gravi handicap: sono perfetti in quel loro stare.
In quella terra abbiamo conosciuto la perfezione di quest’illusione che chiamiamo vita, abbiamo inteso che la stessa meraviglia è anche qui! È solo L’Uno che gioca a due.

Nella versione 2012 mia figlia Elodie ricopriva il ruolo di Giulietta a 7 anni. Dopo sette anni ricoprirà il ruolo di Giulietta alla sua età.
Negli ultimi cinque anni lei ed io abbiamo percorso lunghi tragitti a piedi. Camminando ci siamo conosciuti meglio. Camminando abbiamo cercato Giulietta in ogni luogo suggestivo, all’alba come al tramonto, protetti dall’amica notte.

La ringrazio per la sua dedizione.

Andrea Elodie Moretti